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TSR - 34 - Castigo pt. 3

..:.:.. TSR ..:.:.. 34. Castigo pt. 3   - Sinnoh, Nevepoli, Snowflake - Alla vista di Gardenia, ma soprattutto quella di Marisio, Camilla si sollevò da quello stato d’allerta, anche se solo per un’istante. Marisio era il Capopalestra di Violapoli e vederlo lì significava che la cavalleria da Johto era in procinto d’arrivare. Poi poggiò lo sguardo di nuovo sulla ragazza di Evopoli, e ricordò che i loro cuori dividevano una capanna. Quei due hanno passato la notte assieme, qui a Sinnoh… , aveva ragionato la Campionessa, mentre quelli si avvicinavano a lei e a Bianca. Guardò gli occhi di Marisio e li ricordava quando si spalancavano, dopo i baci passionali che si davano, diversi anni prima. “Situazione?” domandò lui, serio in viso. Tra le mani era già pronta la sfera di Lucario. “Quello è lo Snowflake, il Cristallo è al suo interno e i soldati che lo difendono sono quasi tutti morti” rispose prontamente Camilla, camminando rapidamente verso lo stabilimento. Mar...

HNK - TIR - 33 - Lumos

Lumos Dodici anni dopo. Lentamente, la neve riprese a piovere. I primi fiocchi del giorno incominciarono a cadere dalle nuvole, trasportati dal debole vento invernale. Le vette lontane, già completamente colme, riflettevano i raggi solari dritti nei suoi occhi. Si dovette portare una mano al viso per evitare di restare accecato. Tirò sul naso la sciarpa e sistemò il cappello di lana in modo da lasciare quanta meno pelle alle intemperie. Dopodiché affondò le mani nel folto piumaggio, caldo come una tazza di tè, del Pokémon. Il suo ritmato avanzare e sprofondare nella neve alta lo divertiva non poco, con quel suo bizzarro suono. - Smettila di muoverti così, sei lentissimo! Avanti, dobbiamo prendere quella Ghicocca rossa, è la nostra missione. Il Pokémon emise un dolce e pacato suono, segno che si stava divertendo a sua volta. Riecheggiò nell’aria, trasportato per chilometri dalle raffiche di vento. - Non ci arrivo, alzati ancora un po’. Allungò le mani, sporgendosi più d...

HNK - TIR - 32 - Fortitudo

Fortitudo Cole si portò in avanti, distaccando di diversi metri i ragazzi, con Mewtwo al suo fianco. Istintivamente, portò una mano al martello e l’altra alla Poké Ball di Rhyperior. - Finalmente ci rivediamo, faccia a faccia, senza tutto il trambusto dell’altra volta – il Sacerdote in nero parlò. - Non sarà come allora. Adesso non ci sono Zekrom e Reshiram a proteggerti. E io sono leggermente più incazzato dell’ultima volta – Cole fece scivolare il martello fra le proprie mani, roteandolo in aria. - Mai andato per il sottile vero, Cole? – d’un tratto, quella voce gli parve più familiare di quanto ricordasse. - Tu chi cazzo saresti? - Ma come, non mi ricordi? Il Sacerdote si tolse l’elmo, rivelando il suo viso, sfregiato da un lato all’altro, in diagonale da sinistra a destra, e i suoi capelli rasati. Non uno dei “puri” bensì un Impuro, dello stesso colore di carnagione di Cole. - Daken…? – disse quest’ultimo, incredulo a tal punto che la testa iniziò a ronzargli. -...

TSR - 34 - Castigo pt.2

..:.:.. TSR ..:.:.. 34. Castigo pt. 2 - Sinnoh, Evopoli, Casa di Gardenia - Gardenia quel mattino aprì gli occhi prima che la sveglia suonasse. Per un attimo le era parso strano toccare il piede di qualcuno nel letto in cui dormiva. Era una strana sensazione, un piccolo accenno di paura che provava senza neppure capirne il motivo. Forse era panico, o forse la sorpresa. Sì, perché quando il suo cervello collegò quel piede di troppo, che poi di troppo non era, alla persona di Marisio, Gardenia si rilassò immediatamente. Gli dava le spalle, nel buio più che totale della camera da letto. La sveglia sarebbe suonata diversi minuti dopo, forse troppi, o troppo pochi. Marisio avrebbe passato un’altra giornata con lei e poi sarebbe ritornato a Johto. In quel periodo non poteva assentarsi per troppo tempo, e aveva avuto un permesso da parte della Lega unificata di Kanto e Johto per poter tornare a Sinnoh, dato che era accorso sul posto senza riuscire a organizzare neppure...