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John Hancock - Bloodborne - 4. Orme

4. Orme Lo shock derivato dall’aver ritrovato il cadavere di Frank in quelle condizioni parve svanire in un attimo, così com’era arrivato. Bellocchio si alzò, disturbato dal chiasso che precedeva i soccorsi che stavano irrompendo in quel momento. Percorse a ritroso la strada che aveva fatto per giungere in cucina, diretto verso l’esterno della casa. Una porzione di soffitto crollò davanti la porta dalla quale era entrato, ostruendone il passaggio. L’intera casa parve lamentarsi, mura e infissi scricchiolarono e ondeggiarono, creando un continuo e basso boato che cresceva secondo dopo secondo. Bellocchio tossì quando la polvere sollevata andò a investirlo. Si portò l’incavo del gomito vicino al viso e inspirò quanta più aria possibile. Dopodiché iniziò a guardarsi attorno, cercando un qualsiasi modo per uscire da lì. Si diresse verso la finestra, dovendosi però bloccare a metà strada quando una grossa trave andò a bloccarne l’accesso, sfondando i vetri e facendo...

Myzat - Crawling Back to you

Crawling back to you - Precious Metal Shipping Gold aveva quasi dimenticato quale fosse il piacere di poter guardare per lunghi e interminabili secondi gli occhi grigi di Silver. Erano sempre seri, vuoti e allo stesso tempo profondi, talmente tanto che poteva perdersi. Poi fissava gli zigomi, le guance sempre pallide, e le labbra screpolate. Le sue sopracciglia corrucciate, e il labbro inferiore che aveva il vizio di mordere. Gold moriva, ogni volta che lo faceva. Non lo vedeva da due settimane, e quasi pareva un miraggio ritrovarselo davanti ai suoi occhi, che catturavano ogni suo singolo movimento. Si trovavano nell'appartamento di quest'ultimo, e Silver si era praticamente sdraiato sul divano a pancia in giù, come era solito fare. Gold invece era di fronte a lui, col gomito appoggiato sul tavolo. "Com'è stata Unima?" chiese ad un certo punto il ragazzo dai capelli neri e il ciuffo improponibile, rompendo il ghiaccio. "Rumorosa e...