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Loopin' Facts

Ora è scesa la notte;alla fine sono arrivato in alto, ancora non mi capacito di come possa esser successo ma rifletto su come possa essere stato, Il Campione sono diventato io; la Lega, i Superquattro, la Sala d’Onore. mi riguardo indietro, la Via Vittoria è lunga, ho ingaggiato mille e sfide e lotto e lotto ancora, cammino finché posso, raggiungendo il primo quel villaggio, quello con la palestra e poi dal sentiero più lontano del mio villaggio in mente dico “ciao”, calpesto per l’ennesima volta il terreno di queste strade e  mi sento strano: dentro di me sono vuoto ma tra poco tutto cambierà, gli alberi spogli mi sorridono un po’ tristi ed il mio presente lentamente diventa passato; mi guardo attorno e son felice perché le porte del mio villaggio sono quasi vicine, sto abbandonando il mio sentiero; quasi mi sento male quando ripenso alla mia casa, alla mia mamma, alla mia stanza e mi accorgo che tutto è sempre stato là, tutto rimarrà là, niente se ne andrà. Ved...

Lev - Il Pianto delle Stelle - 13 - Caduta

Capitolo 13 - Caduta ‒ Aspetta un momento ‒ sussurrò Xavier. Il castano si mosse in direzione della sorella che giungeva a passo svelto fermando Cassandra. ‒ Dobbiamo parlare ‒ esclamò Celia prima che lui potesse aprire bocca. ‒ Dobbiamo parlare? ‒ chiese lui per conferma. ‒ Dobbiamo parlare. ‒ Puoi attendere un attimo…? Celia scrutò appena oltre la sagoma del ragazzo intravedendo la Capopalestra. ‒ Va bene… ‒ confermò lievemente seccata. Xavier la ringraziò sorridendo, quindi tornò dalla Capopalestra. ‒ Allora, che intendi fare con Antares? ‒ domandò a bruciapelo. Lei scosse la testa. ‒ Penso che andrò a parlarci… ‒ Ottimo, ma prima non scordarti che mi devi una lotta ‒ Ah, e per cosa ti sarei debitrice scusa? ‒ Ti ho ascoltato tutto il tempo e neanche ci conosciamo. ‒ Oh… va bene signor ascoltatore, ti aspetto alla mia palestra così vediamo se sei così duro come sembri ‒ lo attizzò lei. Xavier sollevò un sopracciglio. ‒ Più di quanto sembro… Cassandra sorrise prima di voltarsi e...

White's Diary: Where are you? - Capitolo 4: 13 Marzo - 12 Aprile 20XX

13 Marzo 20XX Cinque giorni di navigazione... Sono sembrati decisamente infiniti.  Man mano che si va avanti l'aria dovrebbe scaldarsi un po' ma non riesco a vedere fine a questo gelo. Sinnoh è a nord. Parecchio rispetto alle altre regioni e sto davvero iniziando a capire cosa significhi. Ho letto qualche guida qui sulla nave. Si parla del microclima della regione, del tutto particolare, vista la presenza di diversi ambienti al suo interno: vi sono spiagge, picchi con nevi perenni... tutte cose che, normalmente, non si vedono assieme. Aspetta, non voglio dire che sia impossibile. Anche Unima ha le sue qualità in tal ambito e le sue particolarità... ma a Sinnoh, mi pare che la cosa sia naturalmente esasperata. Unima, rispetto a molti altri luoghi, ha il vantaggio di avere una differenzazione delle stagioni più spiccata, con i suoi pregi e difetti, ma a Sinnoh pare che la cosa si senta di meno... mah! Onestamente sono cose complicate, ma almeno ho capito che dov...

Lev - Il Pianto Delle Stelle - 12 - Movimento

Capitolo 12 – Movimento ‒ Che cosa succede? ‒ si chiese Kalut a voce alta più rivolto a Xatu che a se stesso. Quel Pokémon gli era sembrata una creatura straordinaria, voleva parlare con lui; quando voleva comunicargli qualcosa non sentiva più quel groppo in gola che lo zittiva il più delle volte in presenza dei suoi simili. “Kalut, hai tante domande…” L’eco della voce del volatile nel cranio del ragazzo aveva assunto un tono basso e profondo. “…e io ho altrettante risposte” affermò vago. Il ragazzo dai capelli bianchi aveva ancora la mano sulla spalla, la ferita profonda lasciata dagli artigli di Xatu si era curata in un istante ma lui sentiva come una mancanza, una sensazione di timore scaturita al tatto da quel preciso punto del corpo. ‒ Xatu, per favore...