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TSR - Primo Interludio

  Primo Interludio Adamanta, Monte Trave, Tempio di Arceus Mille Anni Prima Dove c’era Prima tutto era strano. L’aria veniva incanalata attraverso le piccole feritoie di quella stanze, creando rumori sinistri, addolciti poi dal tintinnio delle campanelle appese. La sera era ormai scesa e tutte le fiaccole erano state accese e applicate al muro. La giovane Livia vedeva le fiamme danzare sinuose, sospinte leggermente dal vento, a creare ombre strane sulle pareti di pietra dura. L’inverno stava per arrivare e il freddo ad Adamanta scendeva portando con sé una mano di candida neve, assieme a gelidi venti del nord. “Sta per succedere!” aveva ripetuto Olimpia, la più anziana, per la quarta volta. Dava fretta alle ancelle del tempio durante i preparativi. Prima era seduta su quello che pareva essere un trono, mentre delle belle e giovanissime donne le pulivano mani e piedi. “Livia, i capelli” aveva ordinato Olimpia. La giovane scattò immediatamente, raccogliend...

HNK - TIR - 12 - La Città Bianca

  La Città Bianca   L’alba di un nuovo giorno iniziava la sua nascita. La luce del sole, timidamente, spuntava con forza sempre maggiore, illuminando palazzi, case, mura e tutto ciò che incontrava nel suo cammino. Il grande giardino situato al centro città era ancora avvolto nella penombra, mentre la rugiada scorreva dolcemente su foglie e fiori di alberi e piccoli arbusti, per poi raccogliersi in minuscole pozzanghere alla base di tronchi e steli. La luce, calda e luminosa, andava poi riflessa dal candido bianco delle strutture, venendo riversata in ogni dove. La città si stava risvegliando, dopo una notte calma e tranquilla. E quello sarebbe stato un risveglio particolare, come ogni settimana. Era Domenica, giorno santo della settimana nel culto del Sacro Ordine; e questo significava giorno di festa e di riposo. Ogni tipo di lavoro era proibito, in quel giorno. Fatta eccezione per i Sacerdoti: loro erano incaricati direttamente da Arceus per poter ...

Lev - CEP - 9 - Notturni

Capitolo 9: Notturni Noi non abbiamo paura di niente. Crystal lo aveva detto a Jimmy, dopo aver spiegato per quale motivo dovesse assentarsi da un momento all’altro. Era arrivata solo il giorno prima, ma i bambini si erano già affezionati a lei. E anche a quello coi capelli rossi che sembrava suo amico. I due, tenendosi per mano, presero il primo aereo per Porto Alghepoli, non sapendo se quello sarebbe stato il loro ultimo viaggio. Circa due ore prima, attorno alle sette di mattina, Green li aveva contattati con urgenza. Crystal si era svegliata nuda, avvolta in una coperta e stretta tra le braccia di Silver. Il ragazzo aveva mugolato, tornando a dormire. Lei aveva risposto al telefono. Green aveva spiegato di come Kalut lo avesse contattato. Aveva riassunto la previsione del ragazzo dai capelli bianchi e così ...