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TSR - 27 - Qualcuno si domanda perché qua c'è più sangue che in un racconto di Bram Stoker

..:.:.. TSR ..:.:.. 27. Qualcuno si domanda perché qua c'è più sangue che in un racconto di Bram Stoker   - Adamanta, Primaluce, Casa di Ryan e Marianne –   Fu quasi un sollievo sentire la serratura chiudersi alle sue spalle. Marianne legò i capelli, ricci e voluminosi, con un codino che portava quasi sempre al polso, quindi lasciò che i Pokémon uscissero dalle sfere. Il grande Seviper quasi riempiva del tutto il breve ballatoio che dava al piano inferiore. Lì c’erano quegli uomini in divisa, che rovistavano in tutte le stanze in cerca di Allegra. Lei non era lì, Marianne lo avrebbe urlato a gran voce se solo fosse servito a liberare i propri cari da quella situazione; invece sarebbe servito solo a farsi localizzare e la cosa la caricava di paura, dato che avrebbe potuto mettere a rischio la vita di suo figlio. Avrebbe voluto che Ryan si trovasse lì, in quel momento. Invece era costretta a fare tutto da sola. “Scendi e attacca tutto ciò che si muove” ordi...

HNK - TIR - 20 - Never Had A Friend Like Me

      Never Had A Friend Like Me Mentre, su Picco Corvo, Kyle e gli altri si riparavano dalla tempesta incombente, centinaia di miglia più a est, nel bel mezzo delle foreste ormai selvagge e prive di ogni tipo di ordine, Cole e Gold erano impegnati a farsi strada nella folta vegetazione che cresceva indomita. Gold rassicurò più volte Cole sul fatto che non ci fosse la necessità di stabilire un campo base, in quanto avrebbero trovato riparo all’interno del rifugio di coloro che erano venuti a salvare. Inoltre, la missione non avrebbe dovuto prolungarsi più del dovuto. Dragonite e Togekiss riposavano beati all’interno delle Ball, lasciando ai due uomini l’arduo compito del farsi strada a colpi di machete, nel folto sottobosco ormai indomato da anni. Lì, dove il controllo dell’Ordine non giungeva direttamente, fra le selvagge foreste, tutto cresceva e viveva secondo leggi da loro sconosciute. L’essere umano diveniva un estraneo, un visitatore non ...

Linnea - BC - 5 - Once More, With Feeling

  Once more, with feeling Nonostante tutto Gold poteva definirsi estremamente conscio delle cose attorno a lui, spesso ciò gli rovinava le esperienze che viveva. Era estremamente conscio di sembrare fin troppo tamarro e menefreghista, era cosciente di sembrare scostante e privo di interessi. Così come era cosciente dell’invadente curiosità della giovane cassiera del konbini sotto casa ogni volta che le buttava un pacco di preservativi sulla vecchia cassa senza banda scorrevole. Era cosciente dei pensieri cattivi dietro agli occhi di Red ogni qualvolta qualcuno lo indisponeva ma era costretto a mantenere la facciata del ragazzo dolce e gentile, del calmo disgusto di Green ogni volta che doveva spiegare qualcosa e credeva che nessuno lo avrebbe capito, che fossero tutti stupidi; della finta simpatia di Blue, ogni volta gli sorrideva e scherzava e chiacchierava con lui: vedeva nei suoi occhi come catalogava ogni suo movimento, per criticarlo non appena avesse distolto lo sgua...

TSR - 26 - Come Un Fiammifero In Una Stanza Buia

..:.:.. TSR ..:.:.. 10. Come un Fiammifero in una stanza buia - Adamanta, Timea, Stabilimenti della Omecorp - Le tempie ormai rimbombavano da tre, quattro ore. O forse cinque. Forse ancora di più. Lionell aveva ancora indosso la camicia sporca del sangue di sua famiglia e nel suo sguardo vi era ancora l’espressione di Rachel che moriva, della sua anima che abbandonava il corpo. Non gli sovvenne neppure per un’istante quel senso di colpa logico, conseguenza diretta di un gesto insensato e fin troppo impulsivo. Si perse nei suoi ricordi, dove il volto di Irya appariva a intermittenza, lasciandolo per qualche secondo spaesato Di tanto in tanto si ricordava quello che era, la persona che voleva diventare nel mondo che voleva costruire, prima che quell’uomo biondo dagli occhi rossi fosse apparso dal nulla a rovinare tutto, come un moccioso dispettoso e sadico. Quel sangue, quello che aveva macchiato la sua barba, i suoi capelli, il suo volto, ormai era diventato freddo. ...