Passa ai contenuti principali

Post

Linnea - BC - 6 - S l e e p i n g w i t h g h o s t s

S l e e p i n g   w i t h   g h o s t s In questa shot, salvo per l’ultima parte i nostri ragazzi non sono ancora maggiorenni, hanno all’incirca sedici anni. Volevo scrivere porn without plot ma sono finita a scrivere plot without plot. Perdonatemi, sono in vacanza. Nancy se ne stava seduta sugli scalini della villa con le scarpe dimenticate distrattamente accanto a lei, la gente la scavalcava senza curarsene, e lei non era disposta a liberare l’entrata. Crystal restò di fronte a lei piuttosto che passare sorridendole e basta. “Nancy, che succede?” “Aspetto che mio fratello mi venga a prendere” Gold era famoso per le feste che organizzava ogni estate quando sua madre lasciava la villa nelle sue mani e se ne andava in vacanza. Aveva l’aspetto rustico delle fattorie di Alola, ma era molto più lussuosa, con le vetrate e il giardino pieno di piante esotiche e la piscina che la sera brillava fosforescente e proiettava le onde sulla facciata posteriore d...

TSR - 30 - Occhio Per Occhio

..:.:.. TSR ..:.:.. 30. Occhio per occhio - Adamanta, Primaluce, Casa di Ryan – Il freddo spariva sempre, quando lui la stringeva tra le sue braccia. Diventava un ricordo lontano e il calore del corpo di suo marito l’anestetizzava dal male del mondo. Marianne era stesa sul suo letto, ancora imbrattata di sangue, col cuore che batteva forte nel petto. Ryan era steso accanto a lei, noncurante del fatto che si sarebbe sporcato tutto. La stringeva forte, le baciava la fronte, inalando il profumo dolciastro del sangue e dei capelli di sua moglie. “T-ti ho chiamato… Ho… ho provato a farlo, t-ti giuro… Non volevo… u-ucciderli…” singhiozzava quella, con le lacrime sul volto distrutto dal pianto. Suo marito la stringeva mentre la sentiva tremare. “Non avevo con me il cercapersone. So che hai provato a chiamarmi, Marianne” aveva risposto lui, baciandole la fronte. Quella s’era avvinghiata a lui per provare a calmare quella sensazione di vuoto che provava. “Ho-o provato… ho-o...

HNK - TIR - 22 - Come L’Acqua Che Frantuma La Roccia

    Come L’Acqua Che Frantuma La Roccia Kyle passò tutta la mattina a levigare il tavolo in camera sua e le sedie affini. Nel frattempo, Maisy portò fuori Hoothoot, Riolu e Arcanine. I tre si diressero nella foresta, scortati da Ursaring che aveva le direttive per il loro primo allenamento. Quando Kyle concluse il suo primo incarico aveva mani, faccia e maglia colmi di piccole schegge di legno, volate in ogni direzione mentre limava la superficie del tavolo. Andò nel piccolo angolo cottura, dove vi trovò scopa e paletta, con cui ripulì la polvere di legno creatasi sul pavimento. Una volta finito, uscì fuori casa, per incontrare Maisy. Dalla sua permanenza lì, solo in quel momento poté osservare con più tranquillità la proprietà terriera: la casa si trovava sotto una parete rocciosa, leggermente sporgente, e quindi creava un minimo riparo al tetto. Il prato su cui si affacciava era pressoché solo erba, eccezion fatta per una piccola fontana a pompa,...

TSR - 29 - Messo a Fuoco L'Obiettivo

..:.:.. TSR ..:.:.. 29. Messo a fuoco l'obiettivo - Sinnoh, Evopoli, Casa di Gardenia – “Sei stata fantastica, prima… con Allegra, intendo…”. “Quella bambina è una delizia. Ovviamente non ti somiglia per niente” ridacchiò Gardenia, avvicinandosi a Zack, lentamente. Il profumo della cena era delizioso, e il brodo gorgogliava nella pentola. La donna si piegò lentamente in avanti, poggiandosi sul bancone che li divideva. “È tutta sua madre” disse l’uomo, con i faretti che, puntati sui fornelli, nascondevano dietro la luce il volto della bella Capopalestra. “Ora è di là, tranquilla, con i Pokémon e i cartoni animati” concluse quella, levando l’asciugamano dalla testa. I capelli erano ancora bagnati. “Potresti spiegarmi, Recket?” chiese infine. Zack sospirò e prese un mestolo dal cassetto. “Vedo che ricordi bene dove si trovano le cose…” disse ancora, muovendosi e avvicinandoglisi. Prese due scodelle dalla credenza che aveva accanto e gliele porse. “Ma non ricordi c...

HNK - TIR - 21 - I Meravigliosi Twinky Spugnosi Alla Vaniglia

I Meravigliosi Twinky Spugnosi Alla Vaniglia La mattina seguente, su a Picco Corvo, arrivò con tutta la calma e tranquillità immaginabili. La tempesta sfogò tutta la sua furia durante la notte, col rombo del vento che impauriva dall’esterno delle mura della casa di Maisy. Kyle si svegliò di soprassalto, impaurito da un incubo. Si alzò a sedere, madido di sudore ma parve non riuscire a ricordare il motivo della paura che sentiva alla bocca dello stomaco. “Poco importa. Ho già fin troppe cose a cui pensare, non posso permettermi di rimuginare su un qualcosa di inesistente” pensò mentre si stiracchiava, liberando dal viso i peli di Arcanine che gli si erano appiccicati durante la notte. Solo allora si accorse di aver dormito sulla pancia del Pokémon. Arcanine era rivolto zampe all’aria e russava rumorosamente, le zampe posteriori chiuse attorno alla vita di Kyle, mentre le anteriori penzolavano nell’aria. Kyle pensò che probabilmente si era svegliato così sudato poi...