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HNK - TIR - 27 - United We Stand

United We Stand     Il mattino dopo Kyle si svegliò da un sonno profondo e buio, senza sogni o altre sensazioni. Semplicemente, il suo corpo era entrato in standby per delle ore di fila, per poi riprendere il normale funzionamento, appena sveglio. Si fece strada fra i corpi privi di sensi di Arcanine e Riolu, salutò con un cenno Noctowl che era appollaiato sulla finestra lasciata aperta. Il Sole entrava dall’apertura, illuminando la sua stanza. Il freddo vento della mattina gli fece scivolare un brivido di freddo dalla base del cervelletto fino ai talloni, facendolo pentire di aver dormito con soltanto gli slip addosso. Si avvicinò al baule sistemato lì da Daisy, l’ultima a lasciare la casa di Kyle, la notte prima. Il ragazzo cercò di ricordare, inutilmente, gli avvenimenti successivi al suo ritorno con Cole, mentre infilava la maglietta con sopra disegnato, con un motivo pittorico, lo scudo di Capitan America. La sola cosa che riuscì a ricordare fu Alice, a...

Blue Eich - Vita da ladra - Vol au clair de lune

Tutte le luci nel castello in cima alla collina di Romant-sous-Bois erano spente. Però una figura si muoveva furtivamente, appiattendosi ai muri e correndo da un corridoio all'altro. Come durante ogni colpo, Blue sentiva un fremito d'adrenalina animarle il corpo, mentre un sorriso furbo le increspava le labbra dolci come un cioccolatino alla ciliegia, che non vedevano l'ora di posarsi sul tesoro di quella dimora. Sempre con scaltrezza, fece scivolare un passepartout nell'angusta fessura della porta laccata di bianco, in legno di cipresso. La serratura scattò e con una risatina portò la mano inguantata al pomello, per entrare in una delle stanze più proibite. Si prospettava un lavoretto semplice. In fondo un po' le dispiaceva rinunciare all'azione, ma era meglio non esporsi troppo. Si lasciò distrarre dall'arredamento che la circondava, anche se alla luce del sole aveva già valutato che non ci fosse niente di valore da poter portare vi...

Andy Black - La Sindrome di Stendhal - Genziane e Aquilegie

La Sindrome di Stendhal - Genziane e Aquilegie OVVERO : di come uno zuccone prese per mano la principessa del castello Darkstone Shipping (Gold x Lady Platinum Berlitz) “ Q uesto posto è un fottuto congelatore…” Gold non era mai stato quel tipo di persona che contava fino a dieci, prima di parlare; credeva che il concetto stesso del pensare fosse simile al semplice parlare senza aprir bocca e non era così sicuro di riuscirci senza far rumore. E poi sostanzialmente aveva ragione: a Sinnoh faceva davvero freddo. L’autunno era praticamente alle porte e il Percorso 204 era stato imbastardito gentilmente da una mano di rosso, che aveva pittato le foglie degli alberi. Alcune di quelle, più audaci e coraggiose, sfoggiavano lo stesso il loro colore vivido e verde, in quel pot-pourri di colori che andava a sbiadirsi. Il cielo, del resto, era una tavola di nuvole impastate tra di loro, grigie e minacciose. Da qualche parte erano nere. Su Evopoli già pioveva. Il nostro er...

HNK - TIR - 26 - Tramonto

Tramonto Kyle correva ormai senza più fiato nei polmoni. Ogni passo successivo incideva sempre di più sulla fitta sul fianco. Dietro di lui, Alice arrancava con difficoltà fra alberi, radici e piante varie. La sentì inciampare e cadere. Kyle si fermò di scatto e tornò indietro. L’aiutò a rialzarsi, issandola a forza. Lei era ancora troppo debole e lo sforzo la stava minando molto più di quanto stesse facendo a Kyle, abituato fin da piccolo a correre o morire. Alice non si oppose quando lui riprese a correre, stavolta trascinandola, mano nella mano. La guidò nel sottobosco, schivando rami e arbusti quanto più velocemente possibile. Non ricordava la strada esatta fatta all’andata, quindi dovette affidarsi all’istinto. - Aspetta… non ce la faccio… più… Alice cadde nuovamente, stavolta senza inciampare in nulla. Kyle si voltò verso di lei, col cuore che gli martellava nel petto. - Ti sei fatta male? - No. Ho solo i polmoni che vanno a fuoco e una decina di tagli praticame...

KomadoriZ71 - Aeternum (parte 1)

KomadoriZ71 AETERNUM Parte 1  " Clank Clank " Tutto era perso. Ho fallito. Il mondo, il mio mondo ideale, il mio bellissimo mondo ideale, perfetto, incorruttibile, popolato da esseri altrettanto perfetti e retti. Solo un'utopia? Sono stato uno sciocco. Avrei dovuto capirlo sin da subito, che un'utopia tale rimane. Nessuno è mai riuscito a realizzarne una, all'infuori di Dio. Ma chi è questo Dio? Perché ha creato un mondo perfetto e l'ha lasciato marcire da spregevoli esseri che neppure meritano di respirare lo stesso ossigeno delle altre creature? Dio è forse simile ad uno dei nostri umani, sadico, negligente, crudele e perverso? No… Non può essere. Dovrebbe essere l'esempio per tutti, il modello da seguire, un'idea platonica. Mi rifiuto di accettare una realtà simile. Cos'è il male radicato da millenni sulla Terra? Da dove proviene? Mera assenza di bene? Ho avuto l'ardire di immedesimarmi in lui, di prender...