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herr - Card - 4 - Drowned by the Gods

h err   Chapter IV Drowned by the Gods H ilda non poteva definirsi stanca, ma era stata molto provata dalla giornata avuta. Sentiva ancora rimbombare nella sua testa le parole di quell’uomo senza nome, le minacce e quant’altro vi avesse letto fra le righe in quel suo discorso. Anche allora, dall’interno di casa sua, non si sentiva sicura. Sapevano dove abitava, cosa li avrebbe fermati dall’entrarvi e farle una sorpresa? Un portone? Amareggiata, trasse le dovute conclusioni: no. Si buttò sul divano, alzando lo sguardo al televisore, ma in suo aiuto nessun fantomatico programma sembrava balenare in televisione. Incapace di mantenere il contatto visivo, lasciò scivolare gli occhi dietro l’apparecchio, e si perse nella etera bellezza del golfo di Castelia. La sera ed il freddo erano già calati sulla città, avvinghiando i palazzi e le strade nella loro morsa. Quasi potesse udire i suoi lamenti, la pubblicità cessò, cedendo il passo ad una prospettiva d...

Andy Black - Yelloween 4

YELL oween 4.0 Di come una Oldrival finì malissimo AVVERTIMENTI GENERALI: Per godervi la storia appieno dovreste sapere una lista di cose, circa quarantasette, che probabilmente vi allontaneranno da questa pagina e vi porteranno all'ennesima versione di Lost Silver (colpevole anche io): 1) Io sono una persona sostanzialmente volgare. Molto volgare. Il mio linguaggio di tutti i giorni è costellato da vari cazzomerdafanculo e siccome si dia il caso che sia anche l'autore di questo pezzo, se siete infastiditi dalle bad words go fuck yourself. 2) Sono una persona sostanzialmente eterosessuale. Anzi, senza il sostanzialmente, eterosessuale, e quindi se ho Blue in una storia e ho la possibilità di spogliarla lo faccio. E siccome si dia il caso che sia anche l'autore di questo pezzo, Blue è parecchio nuda; si fanno soprattutto riferimenti alle tette perché mi piacciono le cose morbide e con i capezzoli. Se la cosa vi provoca così tanto fastidio o non siete lesbiche o non...

Lev & Johikari - Speciale per Halloween - Sweet Dreams

Sweet Dreams Il Chiarolite, i sogni, Jim Carrey e le gocciole Johikari & Lev (universalmente conosciuti come i “Rogna”) Black camminava a passo lento sul binario, stringendo un sacchetto di M&M’s al cioccolato nella mano destra, dal quale attingeva ogni cinque secondi circa. Quella mattina aveva indossato un paio di jeans logori e una t-shirt sbiadita con la scritta “I Love Roteolia”. Era appena tornato a Sciroccopoli, dopo l’ennesimo giro sul Metrò Lotta e si era reso conto che la partita di pallacanestro sarebbe iniziata a breve, era quasi in ritardo. «Complimenti, hai totalizzato ben ottocentosedici vittorie, è un nuovo record stabilito...» cominciò a blaterare l’addetta al ricevimento degli sfidanti: una signorina vestita sempre in maniera impeccabile, con la solita divisa turchese e fuxia. «Sì, lo ha detto anche la volta scorsa e quella prima ancora, va bene, grazie mille» tagliò corto Black, intascando i suoi Punti Lotta e scappando via di corsa. ...