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100 Ridicolous Ways to Kill Silver: 1 - 25

AVVERTIMENTI. 1. Non prendete questa storia sul serio: Silver non esiste e per questo motivo io non sono in grado di ucciderlo. 2. Affrontate con ironia questa raccolta di pezzi. Se volete ridere di cose ridicole siete i benvenuti altrimenti andate a leggere l'ennesima Ash x Serena. 3. Ho volutamente reso Silver leggermente effemminato, ma questo è spiegato nel punto 4. La seguente storia è stata scritta d'istinto, per mero mezzo vendicativo nei confronti di un'affezionatissima lettrice, nonché coautrice del progetto Courage, ovvero Linnea, che si proclama come madre legittima del personaggio che sto andando a prendere in analisi. Siccome mi fa piacere risvegliare i suoi feels da gattino indifeso v'illustrerò 100 MODI RIDICOLI PER UCCIDERE SILVER 1. PIASTRA PER CAPELLI "Gold, apri subito questa porta! Ridammi la mia piastra per capelli!". "Ci sto cuocendo il toast, aspetta!". "Sei un dannatissimo st...

herr - Cards - 5 - Misery Loves Company

h err Chapter V Misery Loves Company H ilda aveva perso la concezione del tempo. Era rintanata su un piccolo divano che brillava di un candido argento, mentre il blando pallore lunare illuminava la sua tenue carnagione lasciando il resto della mobilia immerso nella più nera oscurità. Il rumore dei passi in lontananza tagliava la coltre di silenzio serale, leggeri ma comunque udibili a distanza. Dopo pochi attimi apparve sull’uscio della porta la figura esile di una donna, i capelli sciolti che ricadevano sulle spalle, un caldo sorriso che le illuminava il volto. « Hilda, va tutto bene? » La donna si ritagliò un piccolo spazio sul divano, accomodandosi all’altezza della vita della ragazza, e poggiò una tazza fumante sul tavolino in vetro. « … » « Non importa, puoi parlarmi quando vuoi, sai dove trovarmi » concluse, la voce molto sottile, scomparendo dietro la porta cui era entrata. Non provava freddo, non aveva bisogno di una bevanda calda, non era malata,...

Gaia Bessie - Still Alice: The annoying evidence of Moore’s Paradox - 24

Still Alice : The annoying evidence of Moore’s Paradox 24. Durante l’estate del nostro terzo anno insieme. Con amore, Alice. Giugno. È contraddittoria una proposizione che implica uno stato di cose e la sua contraddizione. “Piove e non piove” Adriano ha dimenticato com’è che si fa a mangiare: ogni pasto è una sofferenza immane, non ricorda come si fa a tenere in mano il cucchiaio, o che il rumore che sente nella sua testa altro non è che il cibo che si rompe contro i denti. Non riesce a riconoscere cos’è buono, e cosa è cattivo, così che un giorno i lamponi gli sembrano dei grumi di vernice, e un altro giorno decide che i cocci di vetro sono sorbetti al limone. Farlo mangiare vuol dire inventarsi storie, dirgli che se finirà la minestra allora apparirà una fata che gli concederà un desiderio, o che se non manderà giù tutta la colazione, allora Kyogre lo porterà nell’occhio del ciclone. Qualche volta funziona. Qualche volta, no. Qualche volta Alice piange, quando non...