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Lev - Il Pianto Delle Stelle - 12 - Movimento

Capitolo 12 – Movimento ‒ Che cosa succede? ‒ si chiese Kalut a voce alta più rivolto a Xatu che a se stesso. Quel Pokémon gli era sembrata una creatura straordinaria, voleva parlare con lui; quando voleva comunicargli qualcosa non sentiva più quel groppo in gola che lo zittiva il più delle volte in presenza dei suoi simili. “Kalut, hai tante domande…” L’eco della voce del volatile nel cranio del ragazzo aveva assunto un tono basso e profondo. “…e io ho altrettante risposte” affermò vago. Il ragazzo dai capelli bianchi aveva ancora la mano sulla spalla, la ferita profonda lasciata dagli artigli di Xatu si era curata in un istante ma lui sentiva come una mancanza, una sensazione di timore scaturita al tatto da quel preciso punto del corpo. ‒ Xatu, per favore...

White's Diary: Where are you? - Capitolo 3: 18 Febbraio - 8 Marzo 20XX

18 Febbraio 20XX Forse penserai che sto perdendo l’abitudine  a scriverti... ma non crucciarti, mio caro diario. Fiordoropoli è forse la metropoli per eccellenza, se si considerano le condizioni di Kanto e Johto. Collegata, piena di vita e di gente. Certo, essendo abituata ad Austropoli non è che mi sia sentita così persa.. ma gli edifici ed i sotterranei sono stati davvero interessanti! Pensa, un enorme centro commerciale sotterraneo, pieno di negozi e di gente! Ho fatto un sacco di foto anche qui! C’è un negozio di fiori carinissimo, una specie di tenda da circo ed un casinò! Sì, sono cose che si possono vedere anche in altri posti, ma è l’insieme che è stato armonizzato in modo eccelso! Diciamo che potrei considerarla fra le città in cui mi piacerebbe vivere! Ho perlustrato la zona, vista la presenza della stazione, a dire il vero ero fiduciosa di trovare inizi...Ma la verità è che N sembra essersi volatilizzato nel nulla. Non che mi sorprenda, viste le paro...

Gold - Interactive Master - Capitolo Quattro

4. Dove va "Treccine" Gold guardava Bianca, in groppa al suo Mamoswine, che attraversava lentamente il lago. Al centro vi era un grosso scoglio, con un entrata. “È una grotta...” osservò, stranito. Doveva arrivarci, ma con le sole forze di Exbo non ci sarebbe riuscito. “Ma... ho anche un altro Pokémon! Abo... Aspetta, il Pokémon l’ha chiamato Abo... Abo.. Bah! L’ho chiamerò Abobo! Lui non avrà di certo problemi a toccare quest’acqua congelata! Fuori, Abobo!”. L’enorme esemplare d’Abomasnow uscì fuori, urlando alle rive del lago. “Calmo, abominevole Pokémon delle nevi. Io sono Gold e sono il tuo Allenatore e tu adesso devi portarmi di là, dove va Treccine, okay?”. Il Pokémon lanciò un altro urlo. “Sì, sei arrabbiato, hai perso la libertà e tutta la tua famiglia e... Arceus, quanto siamo meschini, noi Allenatori. Ma sarò egoista: mi devi aiutare. Alla fine di questa storia io ti prometto che torneremo qui a Nevepoli e ti libererò, non appena batteremo la Lega!”...

Yelloween 2

Avete presente quando, mentre dormite, sentite quel forte freddo ai piedi e vi svegliate? Sì, aprite gli occhi e vi accorgete con orrore che le coperte vi sono arrivate alle caviglie? Sì, quella sensazione orribile che vi farà dormire male, perché avete sonno e non avete il coraggio di interrompere la ricarica delle vostre batterie per i vostri piedi. Meglio dormire con le gambe tirate, dico io. Già, non mi alzerei mai prima dell’alba. Mi fa terrore ciò che c’è sotto il mio letto. Sì, li sento, quei rumori. Quei rumori sinistri mentre dormo, intendo. Sento anche quelle mani fredde e quegli occhi puntati addosso. Quelli mi svegliano, ma io gli occhi non li apro, altrimenti capisce che sono sveglio. E se sono sveglio lui mi prende. “Ma perché diamine sei triste adesso?!”. “Non sono triste, Gold...”. Yellow guardava l’orizzonte dal solito bar di Fiorpescopoli mentre il tramonto le baciava il volto e donava un colorito alla sua pelle simile a quello delle irid...