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Lev - Il Pianto Delle Stelle - 23 - Umiliazione

Capitolo 23 – Umiliazione “Senza tanti fronzoli, sì, funziona così. Tu sei un cittadino, quindi paghi la tua città mentre vieni pagato dalla tua città. Gli esseri umani si complicano sempre la vita con i loro soldi…” ‒ Guadagnare soldi. Sembra difficile. “E lo è… ma pensaci, il movimento dei soldi assicura una sopravvivenza alle persone.” ‒ Un equilibrio che si basa sul movimento? Mi sembra qualcosa di così… stupido… Kalut e Xatu discutevano dei massimi sistemi, uno seduto su una panchina e l’altro appollaiato sul lampione rotto lì vicino, erano in un parco, un parco di periferia in cui crescevano dei bellissimi fiori, dei bellissimi fiori a forma di siringhe usate. “Un equilibrio che si basa sul movimento è qualcosa di incredibilmente ...

La Sala di Cassandra

1. La Sala di Cassandr a .Universo Z.   C i vuole coraggio. Ci vuole coraggio per prendere tutto ciò che si ha e lanciarlo al vento, vederlo sparpagliarsi lungo i pendii scoscesi e i dirupi della vita che abbiamo vissuto. Che abbiamo sprecato. Montagne che talvolta ci sono sembrate insormontabili sono state scalate, scavalcate, e anche lì si è avuto il coraggio di non demordere. Di non perdere contro le nostre paure. Ci vuole coraggio per cambiare tutto. Ci vuole forza di volontà e soprattutto idee ben chiare. Non si va avanti facendo prove, tastando il pavimento per vedere se cedevole. Se vuoi svoltare devi sapere già prima di muovere i primi passi che il pavimento non cederà. E se sai che cederà cambierai strada ed arriverai lo stesso al tuo obiettivo. E se il tuo obiettivo è vedere tutto ciò che hai intorno col tuo nome sopra, con la tua faccia stampata... S e il tuo obiettivo è sapere che tutti conoscano la tua voce, allora devi avere ancor più co...

Lev - Il Pianto Delle Stelle - 22 - Delusione

Capitolo 22 – Delusione Scesa la notte, il frinire delle cicale nell’aria dei boschi cominciava a sovrastare ogni altro rumore, così come il buio giungeva a vincere la sua tanto difficoltosa lotta contro la luce. D’estate fa fatica a scendere, l’oscurità. ‒ Quelle sono le luci di una città? ‒ chiese Kalut. “Penso di sì…” fu la risposta di Xatu. Effettivamente sull’orizzonte erano comparse come piccole evanescenti lanterne giallognole. Lampioni, molto probabilmente. ‒ Ci siamo quasi, allora… Kalut con al seguito i suoi compagni: Venipede, Growlithe e Xatu, camminarono per altri venti minuti circa prima di capire che cosa fosse il complesso di fari che aveva attratto la loro attenzione. Il ragazzo rimase stupito. Davanti a lui si era materializzato un...

Linnea - Exit Wounds

E x i t  w o u n d s ; Silver sedeva lì dove lo aveva lasciato ieri, nel tavolo nascosto all'angolo del bar, accanto alla vetrina; le luci delle auto che passavano sotto la fredda pioggia invernale illuminavano la sua figura apatica. Stava lì, il 1984 che gli aveva regalato lui giaceva sul tavolo accanto al the ormai freddo; le mani abbandonate sul grembo, gli occhi persi nel vuoto. Solamente il giorno prima Gold aveva occupato il posto di fronte a lui, avevano discusso due argomenti differenti nello stesso momento con sussurri concitati, entrambi erano terminati con "ti amo", "voglio chiuderla". Silver, che aveva detto la prima frase, era rimasto immobile, le labbra pallide e screpolate socchiuse, aveva guardato attraverso di lui come se qualcuno avesse spento l'interruttore del suo cervello e poi aveva detto, "delle volte vorrei ammazzarmi" ; dieci minuti dopo era uscito dal locale e aveva calciato un bidone dell'immondizia,...

Painted Pictures - 7 - Painted Picture

Painted Picture                                                     Il calore che fuoriusciva dal camino lambiva il volto dormiente di Dhalia, stesa sul divano, senza scarpe ed avvolta nel plaid, a quadrati rossi e verdi. Ce l’aveva anche lei a casa, tutti la possedevano. È uno di quegli oggetti che sono presenti in ogni abitazione, come i termometri a mercurio. Tutti hanno un cassetto dove gettano le cose inutili; quello di Dhalia era designato nella credenza che aveva nel salone, dove vecchie batterie senza più carica e monete senza alcun valore numismatico condividevano acari e buio. Anche Dylan ne aveva uno e c’erano un paio di schede sim per il cellulare, qualche moneta ed un vecchio Siemens. Lui era davanti la tela...

Lev - Il Pianto Delle Stelle - 21 - Stimolo

Capitolo 21 – Stimolo ‒ Quindi aspetta, spiegami bene, se tu avessi vinto io avrei rifiutato di continuare il viaggio con te? ‒ chiese Xavier un po’ infastidito dalla situazione. ‒ Non hai pensato a quanto mi avrebbe dato più fastidio il sentirmi trattato come un bambino o un Allenatore alle prime armi? Cassandra taceva, testa bassa e occhi socchiusi, non proferiva parola. Xavier la fissò un lungo attimo. Si chiese perché le stesse dando contro, perché stesse facendo la persona di merda con lei. Capì che non aveva apprezzato il suo gesto, ma ci era passato subito sopra, mentre ciò che più lo aveva infastidito era il fatto che lui fosse già impegnato. Stava reagendo non benissimo ma stava esponendo le ragioni sbagliate. E nel momento in cui un ingranaggio del suo cervello gli fece rico...