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Lev - Il Pianto delle Stelle - 36 - Comprensione

Capitolo 36 – Comprensione ‒ Fatto… ‒ mormorò una glaciale Celia con gli occhi scavati nel viso e lo sguardo perso nel nulla. ‒ Ho avvisato Xavier. ‒ proseguì. ‒ È incredibile ‒ borbottò poco avvezzo a certi avvenimenti Antares. E tutto passò nel giro di uno o due secondi: fu l’avvento di un chirurgo con ancora indosso la cuffia e la mascherina da sala operatoria che chiamò qualcuno con il cognome di Marcos nella hall a rivoltare quella giornata già abbastanza disastrata. Antares cercò di non intromettersi e di mantenere una posizione neutra, Celia sentì invece le parole del medico senza però ascoltarle o decifrarle. Le giunse qualcosa a proposito di una certa “Pneumopatia… qualcosa… cronica… qualcos’altro” e basta. Finché il discorso non troppo chiaro divenne tale per forza di cose. ‒ Ci d...

Lev - Il Pianto Delle Stelle - 35 - DIsperazione

Capitolo 35 – Disperazione Xavier e il professor Willow continuavano a camminare allo stesso passo, il primo con le mani in tasca e lo sguardo basso e concentrato, il secondo più rilassato con le mani unite dietro la schiena. ‒ In che senso, professore? ‒ chiese Xavier. ‒ Nel senso che, per gli oppositori della Faces, la condizione ideale è soltanto quella immutata attuale ‒ spiegò. ‒ Vedi, avrai di sicuro seguito le spiacevoli vicende degli ultimi anni… Xavier guardò il prof come per incitarlo a continuare. ‒ Kanto, Team Rocket, una serie di loschi figuri che cercano di creare una delle più potenti armi biologiche di sempre: Mewtwo; Hoenn, Max e Ivan, due pazzi con in mano il potere di Groudon e Kyogre rischiano di distruggere l’ecosistema terrestre; Sinnoh, Cyrus con...

Vapore

[(Vapore)] [( Fiammetta Moore X Rocco Petri )]   Scartabellò quelle scartoffie per due minuti buoni prima di sbuffare. Odiava stare dietro la scrivania. Se non altro perché non era fatta per le cose tranquille. Il fatto era che ancora non aveva smaltito la grande dose d’adrenalina che aveva in corpo, e finiva per svegliarsi nel cuore della notte con i sudori freddi sulla fronte e con il petto che cercava di non collassare sotto i colpi del cuore che batteva. Rocco si svegliava quasi immediatamente, di soprassalto ed impaurito. Almeno i primi tempi lo era. Poi si limitò semplicemente ad accendere l’abat-jour e ad accarezzarle la spalla destra, prima di alzarsi e scendere giù in cucina, tornando con un bicchiere d’acqua fresca che lei avrebbe bevuto voracemente. Sarebbe stato ad ascoltare il suo incubo mentre quella si calmava (che comunque differiva sempre di pochi elementi da quella che era stata la realtà che avevano provato sulla pelle), baciandole le spalle e...

Lev - Il Pianto delle Stelle - 34 - Traguardo

Capitolo 34 – Traguardo Le giornate di merda, non sempre iniziano male. Non sempre. Celia si era addormentata con il suo diario a forma di barretta di cioccolato sulla faccia, risvegliandosi così con le guance sporche di grafite e due pagine di diario appiccicate alle labbra. La matita invece era persa, il che non era sicuramente un bene. La bionda si alzò e raggiunse il lavabo del bagno per sputare un po’ di bava grigiastra. Allo specchio, guardandosi, le era sembrato di vedere uno straccio umido con gli occhioni. Si fece la doccia, si sistemò alla ben e meglio, si vestì, preparò la sua borsa e il suo zaino. Aveva una t-shirt con motivo mimetico dalle tinte viola e un paio di shorts di jeans. Raggiunse la cucina dove Antares, con addosso una maglietta nera come la pece e dei pantaloni di felpa grigi...