Passa ai contenuti principali

Post

TSR - 12 - Royalties pt.5

..:.:.. TSR ..:.:.. 12. Royalties pt.5 - Johto, Isole Vorticose, Capo Piuma, Grotta Sacra di Lugia – La pioggia veniva filtrata dalle rocce della volta e cadeva verso il basso. Talvolta portava con sé qualche molecola di calcare, dando i presupposti perfetti per creare una stalattite. Martino raccolse il corpo ferito della Kimono Girl e la prese in braccio. “Uno scontro” diceva. “Uno scontro con l’uomo dagli occhi rossi. Ha colpito me ed il mio Pokémon come se fosse... mosso da una cattiveria quasi innata, insensata...”. Era giovane, quella, coi capelli del colore dell’ebano e la pelle candida, rosata sulle guance. Il corpo era gracile, come quello di una rosa a cui avevano tagliato le spine. La guardò negli occhi, diamanti di ghiaccio in grado di congelare ogni cosa. Schiuse le labbra lei, non appena vide Martino bloccarsi e fissarla. “Stai bene?” chiese. “È stato... è stato terribile. Ha ucciso molte di noi, altre sono state tramortite... Io sono stata spinta soltanto ...

Levyan - CEP - 0 - Prologo

Ceneri e Piume Prologo: Come Essere Nati E Risorti Insieme Petalipoli, Hoenn 5 ottobre, stesso anno degli eventi dello special Omega Ruby e Alpha Sapphire Lino stava in piedi, immobile, sull’uscio della casa dei suoi genitori, con gli occhi ricolmi di lacrime e le occhiaie scavate nei suoi pallidi zigomi. In mano teneva stretta una Ball al cui interno era celato un Flygon, quel Flygon che Norman gli aveva regalato anni prima, quando lo aveva incontrato ad Orocea. Grazie a quel Pokémon era riuscito a raggiungere la Torre dei Cieli e a risvegliare Rayquaza assieme al padre del suo miglior amico. Il suo mentore. Per molto tempo aveva ricordato con malinconia quel giorno. Le emozioni che tornavano a galla quando ripensava a tale impresa erano fortemente contrastanti: la sensazione dovuta al fat...

TSR - 12 - Royalties pt.4

..:.:.. TSR ..:.:.. 12. Royalties pt.4 - Kanto, Aranciopoli, Banca Centrale – La luce era fin troppo poca e Gold sentiva soltanto il rumore della lotta che Sandra stava tenendo contro i nemici. Il Caveau della Banca di Aranciopoli si trovava alla fine di un corridoio lungo metri e metri; certo, non era Fort Knox, ma vi erano tre grandi cancelli di acciaio, uno dietro l’altro, a garantire che nessuno avesse potuto introdurvisi. Il ragazzo camminava in quella lunga corsia senza sbocchi laterali, in cui la luce, poca e fredda come neve, invadeva piccole porzioni di passeggio, lasciando però vuoti tetri di buio che nessuno voleva battere. Una volta avvicinatosi al primo cancello e vedendo il metallo spesso ottanta centimetri totalmente piegato su se stesso Gold spalancò gli occhi. “Porca...” sussurrò il ragazzo. “Questi non dovrebbero essere rinforzati al titanio?”. Gold penetrò nella breccia e passò accanto al corpo esanime d’uno scagnozzo dei cattivi calpestato da Sand...

Yelloween 3

Yelloween 3.0 ...   Era davanti ai miei occhi. Lo so, lo posso ricordare alla perfezione. Ricordo il rumore freddo delle ossa che si spezzavano, delle fauci di quel Noivern che masticavano le vertebre; ricordo l’odore del sangue, che sgorgava dalla bocca di Valerio come se non ne avesse più bisogno. Ricordo come ne era ricoperto. Ricordo i suoi occhi, la sua paura, la mia paura, quella puzza di sangue e terrore, di rassegnazione al senso d’abbandono. Credevo che lui avrebbe fatto di me quello che voleva. Ricordo il colore della sua pelle, così fredda e pallida. Ricordo lo schifo che provai quando mi toccò il collo, con le mani sporche del sangue di Valerio. Le trascinò, fredde com’erano, sul mento, e poi sulle labbra. Mi baciò, rimestando la sua saliva ed il suo sangue nella mia bocca. Mi catturò, mi abbandonò e mi promise che sarebbe ritornato a prendermi. Sarebbe tornato ad ammazzarmi, a donarmi un altro bacio, l’ultimo. Il bacio della morte. “Era qu...