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TSR - Terzo Interludio

..:.:.. TSR ..:.:.. Terzo Interludio - Adamanta, Piedi del Monte Trave, Accampamento degli Ingiusti  1000 anni prima - La notte era la migliore amica dei soldati; soprattutto di quelli che non trovavano sonno. Il buio avvolgeva le gambe stanche e le mani ferite, dai palmi plasmati dai manici delle pesanti spade. Quelle spade, loro migliori amiche durante il giorno, urlavano disperate quando le teste si poggiavano sui cuscini sottili, praticamente federe vuote, talvolta con qualche veste all’interno. Quei gladi avevano le voci degli uomini a cui avevano tagliato via la vita, delle loro mogli ormai vedove. Di quei figli rimasti orfani. Tuttavia Adamo aveva imparato a convivere col rimorso, comprendendo che, se doveva per forza levare una vita, essa sarebbe rimasta con lui sulla propria coscienza. Aveva guardato e riguardato la piantina, organizzato mentalmente l’assedio al Monte Trave e a quel tempio che tanto voleva distruggere. Ideali non suoi, era Nesto...

HNK - TIR - 15 - Quiete

Quiete Cole concluse il suo racconto, cercando di non tralasciare alcun particolare. Il tempo scorse veloce mentre spiegava i particolari di come fosse venuto in possesso della sua armatura e, ovviamente, avesse ottenuto il supporto di Mewtwo. Le ombre iniziarono a farsi oblique, mentre il racconto volgeva al termine. Kyle rimase con la bocca spalancata per tutto il tempo, incredulo di fronte alle parole dello zio. Non avrebbe mai potuto anche solo immaginare una storia simile, per questo restò più che incredulo alle parole dello zio; soprattutto la parte riguardante Mewtwo. Quel Pokémon leggendario esisteva davvero, e si trovava adesso a pochi passi di distanza da lui. - Ti rendi conto di ciò che hai fatto? – chiese Daisy. La donna aveva gli occhi lucidi mentre parlava al suo uomo. Conscia delle conseguenze che di lì a poco, sarebbero potute giungere. - Potresti morire da un momento all’altro! – continuò lei. Blue rimase in silenzio, lasciando le sue osservazi...

TSR - 24 - Le strade che vanno all'inferno sono lastricate dal senno di poi

..:.:.. TSR ..:.:.. 24. Le strade che vanno all'inferno sono lastricate dal senno di poi - Adamanta, Primaluce, Casa Recket -- Forse era per quel buio, che quando arrivava la notte si distendeva come il mare sulle rive di una spiaggia deserta, scrosciando senza che nessuno lo sentisse. O forse era per il silenzio. Quel silenzio terribile che nella sua vita era sempre stato assente giustificato e che era esploso quella sera assieme al malessere che rapiva i suoi pensieri. Aveva pianto, Zack, piegato in due dal dolore e dai rimorsi. Forse non doveva lasciarla da sola? Avrebbe dovuto costringerla, forse? Eppure le aveva specificatamente chiesto di andare con loro al parco, a fare due passi e godersi un po’ di quel sole prima che cominciasse nuovamente a nevicare. “Rachel...” ripeté, prendendo profonde boccate d’aria e riempiendo i polmoni di polvere e veleno. Avrebbe dovuto prevederlo. Sì, avrebbe dovuto capire che prima o poi quei pezzi di merda sarebbero tor...

HNK - TIR - 14 - Nell'Antro Del Mostro pt. 3

    Nell’Antro Del Mostro Pt.3 Cole e Rhyperior si ritrovarono sollevati a mezz’aria dalle forze psichiche di Mewtwo. Senza il minimo sforzo, il Pokémon Genetico, aveva preso il controllo dei loro corpi e li aveva resi praticamente indifesi. Rhyperior ruggì, furente, riuscendo tuttavia soltanto a muovere minimamente la mano destra, di pochi centimetri verso di Mewtwo, prima di lasciarla ricadere sul fianco. - Cosa ci fate nella mia dimora? – domandò, parlando a Cole telepaticamente. “Vaffanculo” pensò Cole. - Non c’è bisogno di insultare, umano – disse questa parola con tutto lo sdegno immaginabile – Mi dovete delle spiegazioni: nessuno può venire qui senza restare impunito. E sì, leggo i vostri pensieri. Mewtwo rivolse loro uno sguardo glaciale e privo di ogni tipo di emozioni. - Ci inseguivano dei Sacerdoti, sono entrato qui per liberarmi facilmente di loro: ero in inferiorità numerica, e speravo di farli fuori uno alla volta, dividendoli. Ma vedo...

LEV - CEP - Epilogo: Perdersi in un mondo esterno

Epilogo: Perdersi In Un Mondo Esterno L’aeroporto di Ciclamipoli era un inferno. Il traffico di valige e persone soffocava come una cappa di aria consumata. − Siamo arrivati troppo tardi… −commentò Blue, abbassando il PokéGear con aria sconsolata. − Che succede? – chiese Green. − Dobbiamo raggiungere l’Ospedale Civile di Porto Alghepoli, subito – ordinò lei. − E la sede? – domandò Gold, stranamente serissimo. − È un cumulo di macerie… − spiegò la ragazza. − Sapphire! – esclamò la castana abbracciando l’amica, al centro del corridoio dell’ospedale. − Dov’è Gold? – chiese la Dexholder di Hoenn, rispondendo all’abbraccio con riluttanza. − Che succede? Dove sono gli altri? – chiese Blue, terrorizzata all’idea di una risposta. Gold e Green comparvero al...