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Linnea - BC - 5 - Once More, With Feeling

  Once more, with feeling Nonostante tutto Gold poteva definirsi estremamente conscio delle cose attorno a lui, spesso ciò gli rovinava le esperienze che viveva. Era estremamente conscio di sembrare fin troppo tamarro e menefreghista, era cosciente di sembrare scostante e privo di interessi. Così come era cosciente dell’invadente curiosità della giovane cassiera del konbini sotto casa ogni volta che le buttava un pacco di preservativi sulla vecchia cassa senza banda scorrevole. Era cosciente dei pensieri cattivi dietro agli occhi di Red ogni qualvolta qualcuno lo indisponeva ma era costretto a mantenere la facciata del ragazzo dolce e gentile, del calmo disgusto di Green ogni volta che doveva spiegare qualcosa e credeva che nessuno lo avrebbe capito, che fossero tutti stupidi; della finta simpatia di Blue, ogni volta gli sorrideva e scherzava e chiacchierava con lui: vedeva nei suoi occhi come catalogava ogni suo movimento, per criticarlo non appena avesse distolto lo sgua...

TSR - 26 - Come Un Fiammifero In Una Stanza Buia

..:.:.. TSR ..:.:.. 10. Come un Fiammifero in una stanza buia - Adamanta, Timea, Stabilimenti della Omecorp - Le tempie ormai rimbombavano da tre, quattro ore. O forse cinque. Forse ancora di più. Lionell aveva ancora indosso la camicia sporca del sangue di sua famiglia e nel suo sguardo vi era ancora l’espressione di Rachel che moriva, della sua anima che abbandonava il corpo. Non gli sovvenne neppure per un’istante quel senso di colpa logico, conseguenza diretta di un gesto insensato e fin troppo impulsivo. Si perse nei suoi ricordi, dove il volto di Irya appariva a intermittenza, lasciandolo per qualche secondo spaesato Di tanto in tanto si ricordava quello che era, la persona che voleva diventare nel mondo che voleva costruire, prima che quell’uomo biondo dagli occhi rossi fosse apparso dal nulla a rovinare tutto, come un moccioso dispettoso e sadico. Quel sangue, quello che aveva macchiato la sua barba, i suoi capelli, il suo volto, ormai era diventato freddo. ...

HNK - TIR - 19 - Picco Corvo

    Picco Corvo La luce solare, filtrata dallo spesso fogliame degli alberi, iniziava a farsi sempre più calda, mano a mano che l’orologio volgeva le sue lancette verso mezzogiorno. Il sottobosco diveniva sempre più indomato, crescendo a dismisura. Ovunque Kyle volgesse lo sguardo, era in grado di notare solo ed esclusivamente il verde delle foreste, interrotto in pochi punti dai Pokémon selvatici. Lui, i suoi Pokémon e Sur stavano avanzando ormai a rilento, a causa della folta vegetazione, costeggiando un grosso ruscello. In quel momento occupavano la riva sinistra, lasciando a destra l’acqua che scorreva sempre più impetuosa, metro dopo metro, dalla vetta a valle. Ormai si trovavano al secondo giorno di marcia, su, in salita, continuando sempre a camminare. Sia lui che Sur tendevano a parlare molto di meno adesso. In parte per poter risparmiare energie, in parte per una strana angoscia che piano piano si stava impossessando di loro. Kyle si accor...

HNK - TIR - 18 - Gold Digger

  Gold Digger   Il tempo parve scorrere veloce, e impetuoso come i ruscelli che Kyle esplorò durante la sua breve permanenza a New Hope. Ormai era una settimana che si trovavano lì, raggruppati con ciò che restava della libera popolazione ancora esistente. Durante quel lasso di tempo, Kyle diede il suo contributo nei lavori più vari, facendo molta amicizia col fabbro che lavorava vicino casa sua. Ronan era un tipo strano ma simpatico, e Kyle era entusiasta dell’essere statogli assegnato come apprendista. Lì, nella fucina, passava la maggior parte del suo tempo. Dalla mattina, quando il Sole si alzava in cielo, fino all’ora di pranzo, quando rincontrava Daisy, Cole, Sur e tutti gli altri, per poi riprendere e fermarsi intorno alle diciotto. Così ogni giorno, iniziando dai lavori più semplici e dalla sola osservazione di Ronan al lavoro. Riolu, nel frattempo, gironzolava per la cittadella, accompagnato da Hoothoot, esplorava la selva e correva da un pu...

TSR - Quarto Interludio

..:.:.. TSR ..:.:.. Quarto Interludio - Adamanta, Piedi del Monte Trave, Accampamento degli Ingiusti  1000 anni prima - Quando il bagliore del teletrasporto si dissolse i loro occhi soffrivano ancora per via della grossa luminosità azzurra. Timoteo non adorava quelle situazioni: aveva come l’impressione che ogni molecola del suo corpo si disgregasse e si riaccorpasse alle altre sul luogo d’arrivo. Forse Prima era abituata; del resto Abra era di sua proprietà. Arrivarono poco fuori la porta dell’accampamento dei Templari, impauriti e stanchi ma tuttavia pieni d’adrenalina in corpo. Due vedette s’allarmarono nel vedere l’avvento di quelle due nuove figure ancora avvolte dalla luce azzurra, motivo per cui una di quelle scagliò rapida una freccia, che s’incastrò nello scudo dell’uomo. Dal canto suo, Timoteo sapeva benissimo che quegli uomini erano addestrati a reagire al minimo movimento, motivo per cui aveva tirato a sé Prima e l’aveva protetta col grosso sc...