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Lila May - Star Power - II★

 II ★ «Scept, F endifoglia ! ». Prima che Herdier potesse morderlo, Sceptile ruotò repentino e lo colpì alla bocca con un brusco ma raffinato colpo della coda, una meravigliosa frusta verde scoccata contro il cielo terso di un soleggiato mattino estivo. L’avversario mollò la presa e venne scaraventato a diversi metri di distanza, incapace di ringhiare di dolore a causa delle numerose foglie che, durante lo stacco, aveva strappato dal muscolo posteriore del Pokémon Foresta. Prima che potesse anche solo liberarsene, la grande lucertola gli fu addosso, lo afferrò con la bocca e lo lanciò in aria. Dopodiché, sempre sotto comando dell’allenatore, fece un balzo e lo avvolse con la coda. Qualche secondo di esitazione, l’ansia tormentata della folla e il cane venne violentemente scaraventato al suolo, causando lo stupore dei presenti. Ciottoli e terra si sollevarono dal campo lotta, e i due allenatori si coprirono il volto con l’avambraccio. Quando questa si dissolse, il vinci...

Gaia Bessie - Still Alice: The annoying evidence of Moore’s Paradox - 20

Still Alice : The annoying evidence of Moore’s Paradox   20. Durante l’autunno del nostro secondo anno insieme. Con amore, Alice Dicembre. Cosa collega il pensiero all’azione? È arrivata una montagna di regali in anticipo, per la gioia di Adriano che, quando si dimentica cosa è un regalo, si diverte a osservare quella moltitudine di colori e forme diverse, che nascondono mondi inimmaginabili. O quasi. Un completino intimo, possibilmente rosso, da parte di Fiammetta. Un angelo di ghiaccio da Frida. Le persone sanno essere prevedibili, e certi regali non vale nemmeno la pena di scartarli, né prima né dopo Natale. Rocco Petri ha inviato un pacchetto e una lettera, che lei ha nascosto in fondo all’armadio, senza farli vedere ad Adriano, che a volte, in brevi lampi di lucidità, chiede di lui. Non è però riuscita a trattenersi, ha dovuto stracciare quella carta, che sembrava chiamarla per nome. Dentro, vi ha trovato una pietra. È un vetro di mare. O, come dice l...

Levyan - Nubian - 14 - La cena del cameriere

XIV La cena del cameriere Blue si svegliò di soprassalto. Aveva di nuovo sognato Vivalet. E anche Porto Alghepoli. Tutto insieme. Nel sogno, si trovava all’interno di un aereo che sorvolava una città, completamente inerme di fronte alla scena di cui aveva uno scorcio dal suo finestrino: l’enorme corpo di Rayquaza stava devastando palazzi e quartieri, stritolando edifici nelle sue spire e spazzando via intere strade con i suoi attacchi. E lei era immobile, limitata, in gabbia. Green sembrò avvertire il movimento di Blue e aprì gli occhi ancora appesantiti dal sonno. «Che succede?» le chiese. «Nulla, è tutto ok...» «Hai gli incubi?» «Sì» rispose lei con un filo di voce. «Da quanto... da quanto tempo non prendi le pillole?» Blue si concesse una pausa di qualche secondo, prima di rispondere «quattro mesi». «E’ la quinta volta in due giorni, che non riesci a dormire» si lamentò Green. Il sonno che ancora lo annebbiava lo rendeva meno controllato e più diretto, nel manifes...

BlazePower - Pokémon Index, regione di Kanto - Prefatio

Praefatio Pokémon Index, regione di Kanto         V’è un loco e un attimo per ogne cosa 1         e già sento alternarsi alla mia sera 3       la notte ed imbrunir del cielo ‘l rosa.         Presto la vespertina messaggera 2         a sé mi chiamerà e vivrò là in alto, 6      fulgendo da la sempiterna sfera.         Ma pria che l’alma mia compia ‘l gran salto         mi preme di far pubblica l’istoria 3 9      per la qual consumai ‘l giovanil smalto         dentro e fuor, tra i papiri e la cicoria,         dei faggi all’ombra, ai lumi di lucerne, 12     fuggendo ogne terrena vanagloria, ...

Lila May - Star★Power - I★

I ★ «A lty!» Orthilla rivolse il capo verso il cielo terso e, non appena gli occhi accarezzarono la figura tondeggiante del sole, ridusse le palpebre a due fessure cristalline, cercando di contrastarne la luminosa potenza. Anche quel giorno, il caldo aveva deciso di investire Hoenn nel suo bollente abbraccio. Lungo le strade della città, persone e turisti provenienti da ogni dove si fermavano a godere di quell’atmosfera unica che solo il preludio primaverile sapeva regalare, fotografando con aria stupita il circondario. Hoppip che svolazzavano per gli incroci, carretti che vendevano Conostropoli freschi, sorrisi e chiacchiericci, donavano alla città un aspetto accogliente e allegro. «Buongiorno!» esclamò la ragazza, rivolgendosi alle nuvole. Non ci fu risposta, ma sapeva in cuor suo che di lì a poco sarebbe arrivata. E infatti, all’improvviso, un uccello bluastro dalle ali morbide come nuvole attraversò rapidamente la lunga distesa celeste, rispondendo al suo richiamo con un melo...

Lila May - Drunk in Love

DRUNK IN L_O_V_E___ Diantha x Steven Stone (PrettyhardShipping) I n quella villa faceva talmente tanto caldo che Diantha si sarebbe potuta sciogliere come un Dolcecuore al sole. Rivoli di delicato sudore le imperlavano la treccia frontale dei capelli, mentre le dita della mano destra se ne stavano allacciate ad un drink alcolico dall'aspetto molto invitante. Le piaceva la sua fragranza, il suo sapore frizzante; ammirò estasiata come, inclinando di poco il bicchiere, il liquido color tramonto scivolava verso un lato, brillando sotto le luci soffuse della sala. Le piaceva essere lì. A Undella Town, a casa di Cynthia, in vacanza nella moderna regione di Unima, con le sue brezze e i suoi grattacieli neri. Con l'orecchio incordato sotto le note del mare, spostò gli occhi lillà alla finestra, da cui si intravedeva la baia. Le sembrava un sogno potersi gongolare in mezzo a tutto quel rela, e il fatto che fosse persino meritato la fece abbacchiare contro la...