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John Hancock - Bloodborne - 17 - Faccia A Faccia

Faccia A Faccia Sullo schermo del computer continuava a essere visualizzata solo e unicamente quella “B”. La voce proveniva dagli altoparlanti, distribuiti in modo uniforme per il laboratorio, con risultato una voce che sembrava ultraterrena, non collocabile in un punto preciso. Ci siamo, dall’altra parte di questo schermo si trova il responsabile di tutto questo. Non devo fare errori, adesso pensò Bellocchio. - Quindi tutto questo è opera tua? I Pokémon, le morti, perché lo stai facendo? - Non aspettarti un monologo da villain di un film hollywoodiano, sono ben oltre queste frivolezze. Ho fatto in modo da farvi recapitare quella trasmittente solo per farvi giungere qui. Volevo soltanto presentarmi, altrimenti che gusto ci sarebbe stato? - Che cosa intendi? - Qualche giorno fa ho liberato il mio Delibird per poterne studiare il comportamento, e devo dire che ha superato le mie aspettative. Vederti apparire sulla scena è stato inaspettato, ma non hai f...

Xavier by KomadoriZ71 - Periegesi di Hoenn - Cuordilava

Cuordilava “ Sorgenti termali del Centro Pokémon: il luogo ideale per rilassarsi! ” By: Xavier Cuordilava, nonostante le ridotte dimensioni e la difficoltà di essere raggiunta, era una cittadina che valeva la pena visitare, unica del suo genere. Sorgeva in una valle alle pendici del maestoso Monte Camino, circondata su ben tre lati dalle imponenti creste rocciose del vulcano, che pareva quasi voler proteggere con un grezzo abbraccio quella piccola oasi di pace e tranquillità, la quale doveva la sua fama per l'appunto al famoso cratere, che le aveva donato un clima favorevole, una visuale meravigliosa e, soprattutto, le tanto rinomate terme. L'unica via terrestre che consentiva di giungere in città era il Passo Selvaggio, una forra scoscesa e ripida che partiva dalla vetta dell'acrocoro e scendeva, snodandosi in sentieri brulli intervallati da brevi ripiani erbosi, perennemente ricoperti di cenere, fino alla vallata del Percorso 112, a est di Cuo...

John Hancock - Bloodborne - 16 - Il Mio Nome

Il Mio Nome Nevepoli, pomeriggio. La puzza era intollerabile lì ma Bellocchio sapeva di doverci tornare. Solo poche ore prima avevano sconfitto Regigigas, grazie al sacrificio di Augusto, e ora lui si trovava lì, solo, nella neve che s’era colorata di rosso. Bianca aveva riunito tutti i cittadini di Nevepoli, dopo aver disattivato l’allarme, nella piazza centrale, dove stava ora parlando con loro per informarli della situazione e su ciò che stava accadendo. Valerio era con lei, Bellocchio aveva preferito lasciarlo al suo fianco per aiutarla, vedendola destabilizzata da ciò che era accaduto ad Augusto. Il corpo di Regigigas s’era deteriorato molto più velocemente di quanto Bellocchio credesse; non ne restavano che le imponenti ossa, anch’esse intaccate dalla sostanza acida. Un sibilo perenne impregnava l’aria che circondava il cadavere, frutto della corrosione in atto. C’era anche del fumo che s’innalzava dalla carcassa, che s’andava poi a mischiarsi con la ...