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HNK - TIR - 30 - Dalle Ceneri, Come Una Fenice

Dalle Ceneri, Come Una Fenice Il calore della lampada da comodino iniziava ormai a infastidirlo. Posò la penna sul foglio, distese la mano e poi si strofinò gli occhi. Controllò l’orologio e vide che erano quasi le diciannove, ora di cena. Rilesse velocemente i suoi appunti presi in classe e li utilizzò per correggere da solo i suoi esercizi di algebra. Ci volle solo un attimo e chiuse il quaderno. Lo ripose sulla mensola, al suo posto, poi prese l’astuccio e lo mise nuovamente nello zaino già pronto per il giorno dopo. Spense quella fastidiosa lampada, si cambiò e si diresse verso la porta. Una volta fuori, s’incamminò verso il bagno del piano di sopra. Decise di prendere il corridoio principale, quello con tutte quelle sculture in marmo e dipinti su un lato, mentre l’altro era aperto sul salone dove quella donna, la decima forse in una settimana, era intenta a produrre una dolce e lieve melodia con il pianoforte a coda della sua famiglia. Si appoggiò alla balaustra, ...

TSR - 33 - Povere Membra

..:.:.. TSR ..:.:.. 33. Povere Membra   - Kanto, Aranciopoli, Ospedale Civile - “Quindi siamo nella merda più che totale?” domandò Gold, col nugolo di persone ancora attorno al letto. Yellow e Red erano alla sua destra, Marina alla sua sinistra e Sandra e Crystal di fronte a lui, con Silver sullo sfondo, con le spalle appoggiate alla parete. “Non sappiamo cosa fare, a dire il vero. Green sembra un diavolo” ribatté Yellow, guardando Red annuire. “Non sta fermo un attimo, cerca quel maledetto cristallo e non lo trova. E poi questi malviventi… In questo momento dovremmo essere tutti alla ricerca della pietra nera e invece siamo costretti a combattere dei farabutti…”. Le parole di Yellow riecheggiarono in quella stanza troppo buia. “Sil, accendi la luce, per favore?” domandò Marina. Gold vide l’amico di sempre eseguire solerte la richiesta, mentre Sandra lo guardava col volto contrito. I neon, freddi e distanti, irroravano di luce bianca quella stanza ricolma di sosp...

HNK - TIR - 29 - Before The Storm

Before The Storm New Hope, sedici giorni dopo La città era più silenziosa del solito. Nonostante fosse mattina inoltrata, tutti quanti erano via dalle loro case, lavorando per la loro ultima, grande impresa. Chiunque, dal fornaio all’armaiolo, era impegnato nel lavorare per la loro causa comune. La maggior parte delle energie erano concentrate nelle nuove fucine, dove sotto le indicazioni di Bucky stavano costruendo ciò che suo zio aveva lasciato in eredità per lui. Green passava la maggior parte del suo tempo lì con il ragazzo, colmando le sue lacune tecno scientifiche e supportando il suo lavoro. Nonostante i dubbi, Bucky si rivelò un ottimo costruttore delle armature speciali che Ferdinand aveva ideato: leggere, sottili e più resistenti dell’acciaio. Cole passò tutto il suo tempo con Daisy, Blue e Sur, ideando la strategia da adattare nel momento in cui tutto sarebbe stato pronto per muoversi. Di solito si vedevano di fronte il laboratorio della donna, dove c’era ab...

Linnea - BC - 7 - Blind (Epilogo)

Finalmente e sfortunatamente questa fic è giunta al termine. Bulletproof Cupid è stata per me un modo per esplorare me stessa e un lato diverso di questi personaggi. Me stessa perché restereste colpiti dalla quantità di dinamiche, plot e scelte estetiche che sono state prese dalla vita reale; e dei personaggi perché spesso Silver è visto come quello serio, e Gold come il cretino di turno. Ma Kusaka è bravo a dare spessore ai suoi personaggi e volevo sfruttare il lato più domestico di questi personaggi, ovvero quello delle insicurezze di Gold, e dell'asciutta comicità di Silver, spero sia stato anche per voi divertente esplorarli. Io mi sono divertita molto, e questa storia mi mancherà. Sarà difficile iniziare tutto daccapo senza collegare a st'universo, ma ci sono tanti altri spunti interessanti. So già di cosa tratterà la prossima storia, non mi sbilancio né su trama né su quando verrà pubblicata, ma sarà molto diversa da questa, lì mi distaccherò dal "real...

TSR - 32 - Come Gli Spettri

..:.:.. TSR ..:.:.. 32 . Come gli spettri - Kanto, Aranciopoli - Aveva smesso di piovere da qualche ora ma nella piazza antistante il porto aleggiava ancora quell’odore di pioggia. Silver aspettava in piedi davanti al Club Allenatori Pokémon, in silenzio. Era stretto nel suo cappotto di pelle e guardava la pozzanghera che s’era creata al centro della grande piazza. Gli piacevano le giornate di pioggia, lo rilassavano. Specialmente in quei contesti, dove il rumore del mare, a pochi metri da lui, lo cullava quando, ritmicamente, le onde battevano contro le banchine del porto. Aspettava Blue. La vide da lontano, che arrivava. Indossava un trench beige, assai elegante. I capelli castani richiamavano quel colore ma facevano netto contrasto con gli occhi, blu come il mare nei giorni di sole. Quasi risaltavano, quegli zaffiri, in giornate grigie come quella. Il vento soffiava su di loro, il freddo li aggrediva. Silver le andò incontro. “Hey” fece lei, sorridendo e ...