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TSR - 33 - Povere Membra

..:.:.. TSR ..:.:.. 33. Povere Membra   - Kanto, Aranciopoli, Ospedale Civile - “Quindi siamo nella merda più che totale?” domandò Gold, col nugolo di persone ancora attorno al letto. Yellow e Red erano alla sua destra, Marina alla sua sinistra e Sandra e Crystal di fronte a lui, con Silver sullo sfondo, con le spalle appoggiate alla parete. “Non sappiamo cosa fare, a dire il vero. Green sembra un diavolo” ribatté Yellow, guardando Red annuire. “Non sta fermo un attimo, cerca quel maledetto cristallo e non lo trova. E poi questi malviventi… In questo momento dovremmo essere tutti alla ricerca della pietra nera e invece siamo costretti a combattere dei farabutti…”. Le parole di Yellow riecheggiarono in quella stanza troppo buia. “Sil, accendi la luce, per favore?” domandò Marina. Gold vide l’amico di sempre eseguire solerte la richiesta, mentre Sandra lo guardava col volto contrito. I neon, freddi e distanti, irroravano di luce bianca quella stanza ricolma di sosp...

HNK - TIR - 29 - Before The Storm

Before The Storm New Hope, sedici giorni dopo La città era più silenziosa del solito. Nonostante fosse mattina inoltrata, tutti quanti erano via dalle loro case, lavorando per la loro ultima, grande impresa. Chiunque, dal fornaio all’armaiolo, era impegnato nel lavorare per la loro causa comune. La maggior parte delle energie erano concentrate nelle nuove fucine, dove sotto le indicazioni di Bucky stavano costruendo ciò che suo zio aveva lasciato in eredità per lui. Green passava la maggior parte del suo tempo lì con il ragazzo, colmando le sue lacune tecno scientifiche e supportando il suo lavoro. Nonostante i dubbi, Bucky si rivelò un ottimo costruttore delle armature speciali che Ferdinand aveva ideato: leggere, sottili e più resistenti dell’acciaio. Cole passò tutto il suo tempo con Daisy, Blue e Sur, ideando la strategia da adattare nel momento in cui tutto sarebbe stato pronto per muoversi. Di solito si vedevano di fronte il laboratorio della donna, dove c’era ab...

Linnea - BC - 7 - Blind (Epilogo)

Finalmente e sfortunatamente questa fic è giunta al termine. Bulletproof Cupid è stata per me un modo per esplorare me stessa e un lato diverso di questi personaggi. Me stessa perché restereste colpiti dalla quantità di dinamiche, plot e scelte estetiche che sono state prese dalla vita reale; e dei personaggi perché spesso Silver è visto come quello serio, e Gold come il cretino di turno. Ma Kusaka è bravo a dare spessore ai suoi personaggi e volevo sfruttare il lato più domestico di questi personaggi, ovvero quello delle insicurezze di Gold, e dell'asciutta comicità di Silver, spero sia stato anche per voi divertente esplorarli. Io mi sono divertita molto, e questa storia mi mancherà. Sarà difficile iniziare tutto daccapo senza collegare a st'universo, ma ci sono tanti altri spunti interessanti. So già di cosa tratterà la prossima storia, non mi sbilancio né su trama né su quando verrà pubblicata, ma sarà molto diversa da questa, lì mi distaccherò dal "real...

TSR - 32 - Come Gli Spettri

..:.:.. TSR ..:.:.. 32 . Come gli spettri - Kanto, Aranciopoli - Aveva smesso di piovere da qualche ora ma nella piazza antistante il porto aleggiava ancora quell’odore di pioggia. Silver aspettava in piedi davanti al Club Allenatori Pokémon, in silenzio. Era stretto nel suo cappotto di pelle e guardava la pozzanghera che s’era creata al centro della grande piazza. Gli piacevano le giornate di pioggia, lo rilassavano. Specialmente in quei contesti, dove il rumore del mare, a pochi metri da lui, lo cullava quando, ritmicamente, le onde battevano contro le banchine del porto. Aspettava Blue. La vide da lontano, che arrivava. Indossava un trench beige, assai elegante. I capelli castani richiamavano quel colore ma facevano netto contrasto con gli occhi, blu come il mare nei giorni di sole. Quasi risaltavano, quegli zaffiri, in giornate grigie come quella. Il vento soffiava su di loro, il freddo li aggrediva. Silver le andò incontro. “Hey” fece lei, sorridendo e ...

HNK - TIR - 28 - Ghiaccio E Sangue

Ghiaccio E Sangue New Hope, poco prima dell’alba. Daisy camminava avanti e indietro per le strade di New Hope, insonne e turbata. Blue, che fino a quel momento aveva screditato ogni sua preoccupazione, adesso le faceva compagnia in quello che era un rituale giornaliero. Si erano incontrate per caso, mentre entrambe vagavano fra le case di ignari dormienti. Dialogando a voce bassa, si erano fatte compagnia una con l’altra, cercando di smentire tutte le brutte premonizioni che una delle due aveva sempre con più costanza. Sapevano che era praticamente impossibile parlare via radio lì sopra, dove c’erano tempeste perenni durante tutti i giorni. Daisy alzò la testa verso la Vetta Lancia, nascosta da nuvole più scure della pece. In quel momento, la sua Glaceon tornò trotterellando dalla fine della strada. Vedendola, il suo cuore mancò un battito. Le si avvicinò titubante, anche Blue si accorse del suo timore nel vedere qualcosa di sbagliato. Nonostante avesse controbattuto ...